La soldanella alpina prende nome dalla forma delle foglie, che ricordano piccole monete.Il croco fiorisce nelle praterie a partire dal mese di marzo, con lo sciogliersi delle nevi.La stella alpina cresce nella praterie sassose e sui ghiaioni calcarei.Lo splendido aspetto del botton d’oro nasconde un segreto; la sua tossicità.La viola speronata, dai grandi fiori, è caratteristica dei suoli calcarei.Grande e rarissima orchidea, la scarpetta di Venere è molto localizzata.La linnea è un piccolo e delicato fiore di climi freddi.Nelle praterie e nei boschi fiorisce il giglio martagone.Il croco bianco ha due varianti di colore: oltre che bianchi i fiori possono essere violetti.L’androsace alpina ha forma a “cuscinetto” tipica di molte piante alpine. Questa forma permette una migliore difesa dai rigori del clima.Il polemonio azzurro è una rara specie alpina presente nel Parco con poche stazioni.I piccoli fiori della sassifraga stellata, tipica dei suoli umidi anche di alta quota.L’erioforo di Scheuchzer in tarda estate abbellisce il bordo dei laghetti alpini.I grandi fiori dell’anemone primaverile attraggono più facilmente i pochi insetti impollinatori già attivi in primavera.I fiori della stella alpina, emblema della montagna, sono in realtà dei capolini fomrati da molti, piccoli fiori; i “petali” sono invece foglie modificate.Il camedrio alpino è una specie pioniera che cresce sui ghiaioni calcarei stabilizzandoli.Uno dei più spettacolari fiori di montagna è il papavero alpino, luminosa macchia di colore sui ghiaioni calcarei.Il papavero alpino è raro e localizzato solo ad alcune valli del Parco.La peluria bianca che riveste la stella alpina serve come difesa dalla disidratazione , dalle basse temperature e dalle intense radiazioni solari.Il garofanino dei ghiacciai, tipico delle alte quote, è una delle specie più rare del parco.