Autorizzazioni per il sorvolo di velivoli e droni
Così come presente nella sottosezione ENAV/ENR 5.6.1.9 Regione Lombardia:
“Nel territorio del Parco sono vietati il decollo, l’atterraggio e il sorvolo, a quote inferiori a 500 mt dal suolo, di tutti i tipi di aeromobili ad esclusione degli aeromobili di Stato, di pubblica sicurezza, della protezione civile, dei servizi forestali, dei servizi di trasporto di linea o a scopo di soccorso alpino e sanitario e delle attività connesse. È altresì consentito l’utilizzo di UAS di massa massima al decollo inferiore a 25 kg per lo svolgimento di attività su incarico/collaborazione da parte dell’Amministrazione del Parco Nazionale dello Stelvio.
Eventuali deroghe potranno essere richieste all’Ente Gestore del Parco ai contatti pubblicati sul sito web ufficiale”
Tali deroghe possono essere concesse per l’effettuazione di riprese aeree per uso professionale, per finalità scientifiche o per altre giustificate motivazioni, purché non arrechino disturbo alle componenti ambientali.
Non vengono concesse autorizzazioni per voli ludici e amatoriali.
Considerate le frequenti richieste di sorvolo con droni, il Parco Nazionale dello Stelvio mette a disposizione un modulo prestampato per effettuare le domande di sorvolo.
Le richieste, debitamente compilate e corredate degli allegati indicati, vanno inviate alla PEC del Parco (ersaf@pec.regione.lombardia.it) almeno 5 (cinque) giorni lavorativi prima della data di inizio del sorvolo previsto.
Scarica il modulo:
Nel modulo va indicato l’eventuale sorvolo delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e della Riserva Naturale Statale presenti nel Parco.
Per agevolare l’individuazione dei loro confini si riportano qui le relative carte: