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Il territorio lombardo del Parco è gestito da ERSAF – Regione Lombardia; l’accesso ai posti di lavoro avviene con concorso pubblico: per essere informati sulle selezioni in corso consultare il link https://www.ersaf.lombardia.it/lavorare-in-ersaf/ Per stage o tirocini consultare, invece, il link http://www.stelviopark.it/stages/
Ogni anno, durante il periodo estivo, in genere a inizio luglio, vengono aperti i termini per le richieste di indennizzo per danni arrecati ai prati da sfalcio; l’avviso viene pubblicato alla sezione “NEWS” e “Amministrazione” del sito del Parco. Per i danni arrecati da grandi carnivori, orso e lupo, sono previste sovvenzioni per la realizzazione di recinzioni da esclusione: per info consultare il link http://lombardia.stelviopark.it/sovvenzioni-per-la-realizzazione-di-recinzioni-da-esclusione/
Nutrire gli animali selvatici non è opportuno per più aspetti: ricevere cibo dall’uomo può indurli a frequentare luoghi antropizzati e a sviluppare comportamenti confidenti innaturali, che potrebbero mettere a repentaglio sia la loro sicurezza, sia quella dell’uomo (in caso di grandi predatori). Inoltre, il cibo “umano” può essere estremamente dannoso per l’equilibrio naturale del metabolismo della fauna selvatica. Evitiamo quindi di nutrire i selvatici anche se cercano di avvicinarsi a noi. Nel Parco trovano tutte le risorse alimentari necessarie e il loro istinto li guida nel procacciarsele.
No, il sorvolo, con qualsiasi mezzo, non è consentito nelle aree protette e rappresenta un illecito di natura penale ai sensi della Legge 394/91. Vedi Regolamento per autorizzazione al sorvolo (link)
Orso e Lupo sono in genere schivi e sono estremamente rari i casi di attacco all'uomo. Entrambi restano comunque predatori, che in casi particolari o in situazioni percepite dall'animale come pericolose, potrebbero potenzialmente diventare aggressivi. È quindi opportuno, nel caso di incontro con questi carnivori, attenersi a specifiche norme di comportamento riportate ai seguenti link: Come comportarsi in caso di...Orso Come comportarsi in caso di...Lupo
inserire link alla pagina come comportarsi nel Parco
Il pernottamento in tenda nel Parco è consentito solo all'interno dei campeggi attrezzati. Il campeggio libero arreca disturbo alla fauna selvatica, danneggia i pascoli e favorisce la dispersione di rifiuti. Solo in caso di emergenza è consentito il bivacco di una sola notte, nel caso in cui non vi siano nei pressi rifugi o strutture raggiungibili in sicurezza. Anche la sosta in camper può essere effettuata esclusivamente nei campeggi o apposite aree camper.
La fauna selvatica vive su tutto il territorio del Parco (ovviamente ad eccezione delle zone maggiormente antropizzate). L'incontro con gli animali del Parco è piuttosto frequente sia percorrendo i sentieri di fondovalle, sia affrontando le escursioni più in quota, in relazione alla stagione e alle diverse specie.
Il Parco Nazionale dello Stelvio Lombardia è raggiungibile - da Milano, percorrendo al SS 38 della Valtellina fino a Bormio - da Bolzano, attraverso la Val Venosta e il Passo dello Stelvio (transitabile solo nei mesi estivi) - dalla Valcamonica, da Ponte di Legno attraverso il Passo del Gavia (transitabile da maggio a settembre).
Il territorio del Parco non è recintato; le sue valli e sentieri possono essere liberamente visitati e percorsi senza biglietto d'ingresso, naturalmente rispettando le norme di comportamento previste dal regolamento.
Si tratta di un'area protetta, cioè un territorio, anche molto vasto, di particolare importanza naturalistico-ambientale, tutelato e gestito in modo da garantire la massima conservazione.