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Le Valli Camune

Le Valli Camune

Informazioni generali

Con l’ampliamento del 1977 entrarono a far parte del territorio del Parco Nazionale dello Stelvio quattro vallate bresciane dell’Ortles-Cevedale (Val Grande, Val Canè, Val delle Messi e Val di Viso) insieme ad una vasta area a sud-ovest della Valfurva e a un’ampia porzione di territorio compreso tra Bormio e Livigno. Si creò così il collegamento al Parco Svizzero dell’Engadina, che insieme allo Stelvio, al Parco dell’Adamello brenta e al Parco Naturale dell’Adamello bresciano costituisce ora una delle più vaste aree protette d’Europa, estesa su un territorio di circa 250.000 ettari al centro del sistema alpino.

Come raggiungere i sentieri

Da Vezza d’Oglio lungo la SS 42 del Tonale, si raggiunge la Val Grande; proseguendo, a Temù si incontra la deviazione per Cortebona da dove ha inizio l’itinerario per la Val Cané. Poco oltre, nei pressi dell’abitato di Pezzo si trovano le indicazione per la Val di Viso. Dirigendosi verso il passo Gavia si trovano le indicazioni per S. Apollonia che porta in Val Malza.

Geomorfologia

Dal punto di vista geologico – strutturale le quattro valli camune, situate sul lato destro orografico del fiume Oglio, appartengono alla regione delle Alpi bresciane a Nord della “Linea del Tonale”; le rocce sono in prevalenza di natura metamorfica, gneiss e micacisti in particolare, ma si ha un’ampia diffusione anche di rocce ignee intrusive (dioriti) ed alcuni affioramenti di marmi che tagliano trasversalmente la Val Cané. Il paesaggio, dal punto di vista morfologico, è stato condizionato soprattutto dall’azione modellatrice esercitata dai ghiacciai.

Fauna

Nell’ambiente integro delle valli del Parco trovano il loro habitat naturale numerosi grandi mammiferi; i cervi stazionano fin oltre il limite superiore del bosco e sono facilmente avvistabili soprattutto durante la stagione degli amori, all’inizio dell’autunno, quando i loro forti bramiti li rendono facilmente avvistabili. Numerosi anche i caprioli e, a quote più alte, i camosci. Anche piccoli mammiferi popolano numerosi le valli camune del Parco: la marmotta è diffusa in quasi tutta la fascia dei pascoli e lo scoiattolo è soprattutto avvistabile nei boschi. Degna di nota è la presenza in queste valli della maestosa aquila reale, facilmente avvistabile soprattutto alla testata della selvaggia Val Cané, dove nidifica.

I Percorsi dell'itinerario