Aperto da pochi anni, il Museo dei Sanatori raccoglie una collezione di oggetti e immagini d’epoca che racconta la storia dei sanatori italiani destinati alla cura della tubercolosi e le vicende e l’attività dei sanatori costruiti sui pendii soleggiati a monte di Sondalo. Le peculiari architetture di queste strutture vanno dallo stile Liberty della Pineta di Sortenna, primo sanatorio costruito a partire dal 1903 (oggi centro di spiritualità), allo stile razionalista del Villaggio Sanatoriale Morelli (l’attuale ospedale; una vera e propria cittadella autosufficiente). Il museo è situato nella rotonda all’ingresso dell’ospedale.