Durata Progetto | data Inizio 01/07/2024 data Fine 30/09/2025 n. mesi 15
Costi totali progetto (euro) | 237.000
Il progetto CRIOHAB nasce dalla consapevolezza che la Criosfera – ovvero ghiacciai, permafrost e neve – e gli habitat naturali ad essa legati stanno subendo una regressione rapida a causa degli effetti del Cambiamento Climatico. Questi ambienti, di altissimo valore ecologico e culturale, custodiscono una biodiversità unica e rappresentano un’eredità scientifica da preservare per le future generazioni.
Le Alpi, e in particolare il Parco Nazionale dello Stelvio, sono tra le aree più colpite. Qui, negli ultimi decenni, si sono osservati fenomeni evidenti: ritiro dei ghiacciai, degradazione del permafrost, riduzione della copertura nevosa e trasformazioni profonde nella vegetazione, con specie e comunità che si spostano verso quote sempre più elevate. Questi processi minacciano habitat di importanza comunitaria come ghiacciai permanenti, ambienti pionieri delle aree proglaciali, praterie alpine, vallette nivali e torbiere di alta quota, ecosistemi rari e non sostituibili.
Obiettivi principali
CRIOHAB si propone di:
- Monitorare lo stato di conservazione della Criosfera e degli ecosistemi associati, creando una base di dati di riferimento per il futuro.
- Valutare i rischi di regressione o scomparsa di questi ambienti e contribuire alla modellizzazione degli impatti climatici futuri.
- Sperimentare interventi di conservazione attiva, come il rallentamento della degradazione del permafrost e il “rewetting” delle torbiere per preservare biodiversità e funzioni ecologiche.
- Elaborare linee guida per il monitoraggio e la gestione di questi habitat, promuovendone l’applicazione anche in altri contesti alpini.
- Sensibilizzare le comunità locali e i visitatori sul valore della biodiversità e sull’importanza di azioni concrete di adattamento e mitigazione al Cambiamento Climatico.








Attività e innovazioni
Il progetto è strutturato in quattro ambiti operativi:
- Monitoraggio della Criosfera (ghiacciai e permafrost) e degli habitat ad essa collegati.
- Studio della vegetazione alpina e delle dinamiche ecologiche legate alla riduzione della neve e del ghiaccio.
- Sperimentazione di buone pratiche e tecnologie innovative, già riconosciute a livello europeo, per la tutela degli habitat più vulnerabili.
- Comunicazione e educazione ambientale, con percorsi didattici, iniziative per le scuole e strumenti multimediali accessibili lungo i sentieri del Parco, come il “Percorso naturalistico-didattico del Ghiacciaio della Sforzellina” e il “Sentiero della Criosfera – Valle del Braulio”.
Un approccio integrato e replicabile
CRIOHAB si distingue per la visione integrata: non agisce su singoli elementi, ma su un sistema ecologico complesso, connesso e vulnerabile. L’approccio interdisciplinare consente di raccogliere dati abiotici e biotici coordinati, utili sia alla conservazione locale sia come modello replicabile in altre aree montane d’Europa.
Con questo progetto, il Parco Nazionale dello Stelvio si pone come laboratorio a cielo aperto per studiare, proteggere e valorizzare uno degli ecosistemi più fragili e affascinanti delle Alpi, contribuendo in modo concreto alla lotta contro il Cambiamento Climatico e alla salvaguardia di un patrimonio naturale di inestimabile valore.
Progetto finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU – _Piano Nazionale Resistenza e Resilienza (PNRR) – Missione 4 Componente 2 Investimento 1.4 – _Avviso N. 3138 del 16 dicembre 2021 rettificato con D.D. n.3175 del 18 dicembre 2021 del Ministero dell’Università e della Ricerca
Award Number: Codice progetto CN_00000033, Decreto Direttoriale MUR n.1034 del 17giugno 2022 di concessione del finanziamento, CUP: G16C24000040003, titolo progetto “NEXTGENERATIONEU”
SITO WEB: https://www.nbfc.it/